La purezza di un diamante è uno dei fattori che più influenzano il suo valore e la sua bellezza.
Ma cosa significa esattamente? La purezza di un diamante si riferisce alla presenza di imperfezioni interne, chiamate inclusioni. Meno inclusioni ci sono, più puro e prezioso sarà il diamante. La purezza di un diamante viene valutata secondo una scala che va da FL (Flawless, privo di imperfezioni) a I3 (Inclusioni visibili ad occhio nudo). Ogni grado ha le sue caratteristiche specifiche.
Cosa significano le diverse gradazioni:
FL e IF: Diamanti perfetti, senza alcuna inclusione visibile nemmeno con una lente d’ingrandimento.
VVS1 e VVS2: Inclusioni molto molto piccole, visibili solo con un ingrandimento 10x.
VS1 e VS2: Inclusioni molto piccole, difficilmente visibili ad occhio nudo.
SI1 e SI2: Inclusioni piccole, visibili ad occhio nudo con una certa esperienza.
I1, I2 e I3: Inclusioni evidenti, che possono influenzare la bellezza del diamante.
Perché la purezza è importante?
Scintillio: Un diamante puro permette alla luce di attraversarlo senza ostacoli, creando uno scintillio più intenso e brillante.
Rarità: I diamanti puri sono più rari e quindi più preziosi.
Durata: Un diamante puro è meno soggetto a rotture o scheggiature.